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- 05 febbraio 2012 ore 21.07
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Finisce a reti inviolate la sfida tra Lecce e Bologna. In una partita molto nervosa Carrozzieri raggiunge gli spogliatoi per primo al 29' st e lascia i suoi in 10.
Le formazioni- Per questa sfida salvezza Cosmi punta sull'ormai consueto 3-5-2 e ritrova Carrozzieri, Cuadrado e Blasi. Il Lecce scende in campo con Benassi in porta; Oddo, Carrozzieri e Tomovic formano la linea a 3 in difesa; Cuadrado, Giacomazzi, Blasi, Delvecchio, Brivio in mediana; in attacco i soliti Muriel, Di Michele. Si accomoda in panchina Bojinov. Pioli
si affida invece al 3-4-2-1 con Di Vaio unica punta, appoggiato da Taider e Ramirez. A centrocampo Garics vince il ballottaggio con Crespo e viene affiancato da Mudingayi, Perez e Morleo. In difesa, davanti alla porta difesa da Gillet, giocano Raggi, Portanova e Antonsson.
Il Lecce ci prova- Durante il primo tempo è soprattutto la squadra in maglia giallorossa a cercare di fare la partita e subito, dopo pochi minuti, è Giacomazzi a portarsi in avanti e a sfiorare il gol su cross di Brivio ma spedisce alto sopra la traversa. All'8' Di Michele richiede un calcio di rigore per un contatto dubbio con Garics ma l'arbitro Valeri, senza neanche pensarci un attimo, sorvola sull'intervento. Tocca allora a Cuadrado provare a sbloccare la partita ma dopo una bellissima galoppata sulla destra il suo tiro-cross viene respinto dal solito Garics sulla linea di porta. La partita è molto combattuta a centrocampo e volano calci da una parte e dall'altra. Al 21' il Bologna si affaccia finalmente dalle parti di Benassi, bravissimo a respingere una deviazione di Raggi su calcio di punizione di Ramirez. Dopo questo intervento il portiere è costretto ad abbandonare il campo e al suo posto entra Julio Sergio.
Muriel, che occasione!- Nella ripresa la musica non cambia e sono sempre i falli a prevalere in campo. Al 7' è Muriel ad avere l'occasione più ghiotta di tutta la partita ma il giovane colombiano, lanciato da Di Michele, dopo aver messo a sedere Gillet spara a lato da buona posizione. Al 10' è Ramirez che prova a scuotere i suoi con una conclusione da fuori che finisce alla sinistra di J. Sergio. Pochi minuti dopo Blasi stende proprio il fantasista uruguaiano che chiede la seconda ammonizione per il centrocampista giallorosso e, proprio dopo questo episodio, i protagonisti in campo iniziano ad innervosirsi sempre di più. Cosmi a questo punto decide di mandare in campo Bojinov al posto dello spento Muriel confidando, dunque, nella voglia di fare bene del bulgaro. Sugli sviluppi di un corner Carrozzieri sgambetta Gillet e si guadagna il primo, e meritato, giallo. Al 29' Di Vaio è lanciato verso la porta dei salentini e lo stesso Carrozzieri decide di strattonare per la maglia l'attaccante avversario prendendosi così il secondo giallo e, dunque, il rosso. Il Lecce in 10 cerca quantomeno di non perdere e al 38' deve ringraziare un ottimo J. Sergio, bravo ad opporsi ad Acquafresca a pochi minuti dalla fine.
Allo stadio 'Via del Mare' di Lecce finisce 0-0 la sfida tra le due squadre più fallose del campionato. A fine partita i dati mostrano che il Lecce ha commesso 21 falli contro i 19 del Bologna, con 8 ammoniti complessivi e un espulso.
Il tabellino
Lecce (3-5-2)- Benassi 6.5 (27' pt J. Sergio 7); Oddo 6, Carrozzieri 5, Tomovic 6; Cuadrado 6.5, Giacomazzi 6, Blasi 6, Delvecchio 5, Brivio 6; Muriel 5 (23' st Bojinov 6), Di Michele 6.5 (34' st Miglionico sv). A disposizione: Obodo, Grossmuller, Bertolacci, Seferovic. All. Cosmi 6
Bologna (3-4-2-1)- Gillet 6.5; Raggi 6, Portanova 6, Antonsson 6.5; Garics 6.5 (45' st Crespo sv), Mudingayi 6, Perez 6.5, Morleo 5.5; Ramirez 5.5 (18' st Acquafresca 5.5), Taider 6 (33' st Diamanti sv); Di Vaio 6. In panchina: Agliardi, Cherubin, Khrin, Gimenez. All. Pioli 6
Arbitro: Valeri 5.5
Ammoniti: Delvecchio, Blasi, Oddo (L); Morleo, Portanova, Perez, Ramirez, Antonsson (B)
Espulsi: Carrozzieri (L)