Un match difficile, che ha visto buon calcio solo a tratti. Milan-Napoli si chiude con pareggio che non fa contento nessuno e con un'espulsione che farà parlare a lungo.
Prima il Napoli e poi il Milan- Nel primo tempo gli uomini di Mazzarri partono forte, più volte sotto porta i partenopei sfiorano più volte la rete del vantaggio. Hamsik impegna Abbiati con un tiro potente ma troppo centrale. Anche Lavezzi va al tiro ma senza successo. I rossoneri appaiono lenti e macchinosi nell'impostazione di gioco affidandosi quasi esclusivamente ai piedi di Ibra. Lo svedese da vivacità al reparto offensivo, prova a giocare per i compagni ma gli riesce abbastanza difficile dato che il compagno da servire è Robinho. A far tremare De Sanctis è un bel tiro di Emanuelson purtroppo però è un po' impreciso. Il primo tempo si conclude in parità, risultato giusto.
Un ceffone di troppo-Il secondo tempo si apre con l'ennesima limpida occasione sciupata da Robinho, lo svedese libera al tiro il compagno che a tu per tu con il portiere fallisce clamorosamente. Ibra si fa furbo e la volta successiva decide di sbagliare da solo, stop in area ma De Sanctis devia in angolo. Dopo pochi minuti si scatena il parapiglia in area, Ibra rifila uno schiaffone ad Aronica, difensore duro e "scafato" che si è fatto le ossa tra Bagheria e Crotone. Quando Ibra schiaffeggia il corazzato partnopeo quest'ultimo ha le mani intorno al collo di Nocerino, e dopo il ceffone reagisce con un colpo sempre a Nocerino. Sarebbe rosso diretto per entrambi invece è solo il Milan a finire in dieci, con buona pace delle lamentele di Mazzarri. Il Napoli però non reagisce come ci si sarebbe aspettati, forse spaventati dalla grinta dei rossoneri gli azzurri si mantengono sulle difensive, è solo una testata di Cavani a impensierire Amelia.
Doveva essere il match del riscatto rossonero, il Milan che ha raccolto solo sei punti su ventiquattro contro le big, avrebbe dovuto mettere in tasca punti pesanti. Invece continua ad essere "forte con i deboli e debole con i forti". Se l'obiettivo è il tricolore di certo questa non è la strada giusta.
Pagelle
Milan (4-3-1-2): Abbiati 6 (46' Amelia 6); Abate 6, Mexes 6,5, Thiago Silva 6,5 , Antonini 5, Nocerino 6, Van Bommel 5,5, Emanuelson 5, Seedorf 6 (76' Ambrosini 6); Robinho 5 (86' Maxi Lopez sv), Ibrahimovic 6,5. All. Allegri 6.
Napoli (3-5-2): De Sanctis 6,5; Campagnaro 6, Cannavaro 6,5, Aronica 5 (81' Pandev sv); Maggio 6, Gargano 5,5, Dzemaili 6 (75' Inler sv), Zuniga 6,5; Hamsik 5,5, Lavezzi 5, Cavani 6. All.Mazzarri 5,5.
Top
Ibrahimovic 6,5: Come nel match contro la Lazio è l'unico, insieme a Seedorf, a mettere in difficoltà la retroguardia partenopea. A prescindere dal ceffone è uno dei pochi a dare l'anima.
Flop
Robinho 4,5: Ormai si commenta da solo, non riesce neanche a fare la stampella ad Ibra. Se continua così dovrà iniziare a spulciare tra gli annunci di lavoro.